“Il Calcio in 100 parole” il nuovo libro di Alberto Castellano

“Il Calcio in 100 parole” il nuovo libro di Alberto Castellano

 
di Pino Cotarelli


Nell’universo del calcio giocato/amato/commentato/criticato, il significato d’uso comune di alcune parole, appare scontato ai più e specialmente a quelli che si sentono in grado di analizzare e giudicare partite calcistiche, arbitri, allenatori e calciatori. Dobbiamo ammetterlo, siamo in molti ad avere col calcio un approccio da sapientoni e guai a chi ci vuole contraddire. Ma a leggere il libro di Alberto Castellano ““Il calcio in 100 parole”, edito da Gremese (pp. 50, euro 9,90), acquistabile anche nelle edizioni digitali di New Books, si scopre che il nostro è un sapere calcistico approssimativo e necessita degli opportuni approfondimenti che possano attenuare alcuni atteggiamenti di esaltazione o di rigidità nelle nostre discussioni calcistiche, seppur dettati dalla grande passione per uno degli sport più amati e seguiti. L’autore Alberto Castellano ci aiuta con i suoi approfondimenti storico/tecnici su cento parole, scelte da lui liberamente, che, a suo parere, si sono rivelate illuminanti ed utili ad una opportuna e approfondita conoscenza che può arginare la nostra tendenza alla autoreferenzialità. Un’informazione indispensabile se si considera che il popolo del mondo del calcio è eterogeneo, come sottolinea anche l’autore nell’introduzione, -il calcio è trasversale unisce uomini e donne di destra e di sinistra, (sotto)proletari e borghesi, operai e capitalisti, ignoranti e intellettuali in nome del pallone “sospendono” le differenze politiche, economiche, sociali, culturali ed è l’occasione per per confrontarsi, scontrarsi, polemizzare, azzuffarsi quando ci sono di mezzo rigori non dati, partite vinte nel tempo di recupero, risultati ingiusti ma sono anche disposti ad ammirare sportivamente giocate sopraffine, parate miracolose, acrobazie impossibili. Ben vengano quindi suggerimenti e spunti che possano arricchire le nostre conoscenze calcistiche ed elevare, nel tono e nella competenza, le nostre disquisizioni sul mondo del calcio. Qualche esempio, per apprezzare in sintesi il dettaglio tecnico/storico dell’autore, che si può approfondire nella lettura: il dribbling è un gesto tecnico consistente nel superare l’avversario con la palla al piede grazie ad una rapida mossa atta a disorientarlo senza che gli venga sottratta e senza commettere fallo; il calciatore brasiliano Garrincha è considerato il più grande dribblatore della storia del calcio. I tipi di dribbling sono: tradizionale, solada, con finta alla Matthew, Cruijff turn, l’elastico, il Ronaldo chop, McGeady spin, con Hocus Pocus , boba, doppio passo, stop e cambio di direzione, stop a seguire; drible de vaca, foca, tunnel, veronica. veronica col tacco, veronica avanzata, sombrero, esca, cuauhtemiña, bicicletta, Gravesinha, tacco-punta, passo della farfalla; croqueta. Il fallo è un’infrazione commessa da un calciatore contro un avversario mentre il pallone è in gioco. Le infrazioni previste dal Regolamento e punibili con un calcio di punizione diretto (o di rigore, se commesse all’interno della propria area di rigore) sono dieci: dare o tentare di dare un calcio ad un avversario; fare o tentare di fare uno sgambetto ad un avversario; saltare su un avversario; caricare un avversario; colpire o tentare di colpire un avversario; spingere un avversario; effettuare un tackle colpendo l’avversario prima del pallone; trattenere un avversario; sputare contro un avversario; toccare volontariamente il pallone con le mani (fa eccezione il portiere all’interno della propria area di rigore). Interessanti sono anche alcune delle definizioni/spiegazioni come il calcio globale, il cucchiaio , il metodo, la rabona, il ranking l’Uefa, il sistema, il metodo vs. sistema, il tap-in, il tiki-taka, il trivela, Un libro piacevole nella lettura, che facilita la ricerca dell’argomento che si vuole approfondire, per la sua suddivisione in indice alfabetico.

 

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