CUORINERI di Simona Pino d’Astore, Graus Editore. Presentazione il 13 aprile a Brindisi

Graus Edizioni
presenta

alla Sala dell’Università
PALAZZO GRANAFEI NERVEGNA
Via Duomo, 20 BRINDISI

Sabato 13 aprile 2019 ore 18,30

il volume

CUORINERI
Il direttore

di Simona Pino d’Astore

Intervengono con l’autrice i personaggi principali del libro

Luigi Patisso detto Il Direttore
Franco Altavilla detto 14
Luigi Narcisi detto Il Pazzo

Modera
Isabel Martina – Criminologa investigativa

Reading a cura di
Elda Donnicola – Giornalista

Se nasci in un posto dove la battaglia quotidiana per sopravvivere è ormai sfociata in una guerra, non sei un bambino, non puoi permetterti di avere un’anima. Sei solo una vittima ignara di altre vittime, sei un condannato, anche se ancora non lo sai.

È un romanzo/inchiesta, ispirato a fatti realmente accaduti, Cuorineri di Simona Pino d’Astore, pagine 175, euro 15, rientrante nella collana Black Line della Graus Edizioni.
Sullo sfondo di una Brindisi deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione, s’intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso.
Tre nomi reali, tre storie vere segnate da rapine, omicidi, reati penali scontati in carcere per conto di una criminalità organizzata che sembra essere l’unica strada da percorrere per questi tre personaggi, figure portanti nella trama del libro.
Il romanzo, infatti, sottolinea come diventare professionisti del malaffare (così li definisce l’autrice) sia la diretta conseguenza di un’infanzia dominata dalla povertà e dalla privazione, da genitori anaffettivi o violenze domestiche; di un’adolescenza in cui l’ossessione di arricchirsi diventa un bisogno impellente, così come la necessità di emergere nel ruolo di leader del gruppo.
Agli occhi dei tre bambini, poi divenuti uomini, quindi, la vita del mafioso appare come una chiave d’accesso all’agiatezza e alla gloria a cui hanno sempre aspirato.
Ben presto, però, questo stile di vita ardentemente desiderato costringerà i personaggi a sacrifici sempre più grandi: la salute, gli affetti, l’integrità morale.
Sarà proprio il richiamo di quest’ultima che porterà Narcisi e Patisso alla decisione di voltare pagina, di cominciare a vivere all’insegna dell’onestà, di investire in istituzioni cittadine non più corrotte, sostenendo la candidatura di Anna, ex-compagna di classe di Narcisi, come sindaco di Brindisi.
Da questo si evince il punto cruciale di tutta la narrazione, il destino della città e quello dei tre uomini sono uniti da un legame inscindibile: così come l’ambiente ha determinato le loro scelte di vita, il loro cambiamento etico potrebbe perfino arrivare a salvare Brindisi, a liberarla dall’alone di corruzione che la sta lentamente annientando.

Simona Pino d’Astore nasce a Brindisi, città dove vive con il marito e i suoi tre figli. Dopo aver intrapreso gli studi in Giurisprudenza accrescendo l’interesse per la criminologia, si dedica al giornalismo, scrivendo per diversi quotidiani e riviste, oltre a ideare e condurre programmi a livello locale. La sua predisposizione per la scrittura e la poesia la portano a elaborare diversi manoscritti, ancora inediti. Un’altra sua passione è stata la politica, alla quale si è dedicata per diversi anni, per poi divenire abile consulente di marketing politico, mietendo successi e soddisfazioni in questo campo.
Da qualche anno ha intrapreso l’approfondimento di vicende reali, soprattutto di cronaca nera e del mistero.
Cuorineri, edito da Graus Edizioni, è il suo primo romanzo.

Titolo Cuorineri – Il Direttore
Autore Simona Pino d’Astore
Collana Black Line
Genere Romanzo
Formato 15×21
Pagine 176
Prezzo €15,00
Uscita Aprile 2019
Isbn 9788883466908
Target Dedicato a chi si interessa a tematiche di rilievo
socio-culturali


“Sulla schiena del cielo” l’ultimo libro di Alfredo Carosella approda a Sorrento

“Sulla schiena del cielo” l’ultimo libro di Alfredo Carosella approda a Sorrento


Mercoledì 19 dicembre alle 16.30, nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento, Carlo Alfaro presenterà l’ultimo romanzo di Alfredo Carosella “Sulla schiena del cielo” (Edizioni della Sera, 2018). Letture a cura dell’attore Marco Palmieri.
Maurizio Miceli – detto Mizio – dopo aver divorziato con Marta, perde anche il suo lavoro di architetto e torna a vivere a casa dell’anziana madre. Decide di non lasciarsi abbattere dalle avversità della vita e di godere anche delle piccole cose: un cielo stellato, la musica ascoltata sempre a tutto volume, il desiderio di rendersi utile agli altri.
I giorni trascorrono in modo ordinario, fino a quando la vita di Maurizio viene stravolta da un sogno che sembrava dimenticato.
Un romanzo sull’assenza, sul complesso rapporto tra padre e figlio.


Roma, Teatro Argentina, 19 dicembre 2018, ore 17.00 presentazione del volume di Luciana Libero DOPO EDUARDO

Roma, Teatro Argentina, 19 dicembre 2018, ore 17.00 presentazione del volume di Luciana Libero DOPO EDUARDO


Trent’anni di Nuova Drammaturgia a Napoli
pubblicato da apeiron Edizioni Serie Oro | Collana Teatro
ideata e diretta da Anita Curci
Intervengono con l’autrice Giuseppe Rocca, Antonio Audino, Silvana Matarazzo
Letture di brani di Gianfelice Imparato, in scena all’Argentina con “Questi fantasmi”. e di Maria Rosaria Omaggio
Saluti della Direzione Teatro di Roma, di Carolina Rosi per la Fondazione Eduardo De Filippo e di Nino Daniele, Assessore alla Cultura Comune di Napoli

A TRENT’ANNI DAL FORTUNATO LIBRO che segnò la nascita della Nuova Drammaturgia napoletana e la prima pubblicazione dei testi di Manlio Santanelli, Annibale Ruccello, Enzo Moscato, torna il Dopo Eduardo di Luciana Libero con una seconda antologia di testi e di riflessione critica sul teatro napoletano con opere dei primi e dei nuovi autori.
Con un breve saggio introduttivo, il libro descrive la vicenda della drammaturgia contemporanea napoletana degli ultimi trenta anni, dagli esordi dei primi anni Ottanta di Santanelli, Ruccello, Moscato, Silvestri, alle più recenti sperimentazioni di Fortunato Calvino, Massimo Andrei, Mario Gelardi, Davide Iodice. Il nuovo corso che si avviò con Uscita di emergenza, con la ricerca sulla lingua e sul dialetto, le relazioni di contiguità e negazione con l’opera di Viviani, Eduardo, De Simone e che raggiunse il suo culmine con Ferdinando di Ruccello, trova nuova linfa negli affreschi malavitosi di Calvino, nelle suggestioni favolistiche di Andrei, nell’incanto squarciato dall’orrore di Gelardi; nei movimenti rap di Davide Iodice. Il tutto sullo sfondo delle vicende politiche e culturali della città, dagli anni di Maurizio Valenzi, al dopo terremoto, alla rinascita con Antonio Bassolino, agli anni di Gomorra. L’antologia riunisce sette titoli rappresentativi della produzione drammaturgica degli ultimi decenni, dagli esordi di Santanelli e Moscato, come Uscita di emergenza e Scannasurice, a Saro e la Rosa di Francesco Silvestri, Donne di potere di Fortunato Calvino, L’abito della sposa di Mario Gelardi, Favole del mare di Massimo Andrei, Mal’essere di Davide Iodice; è inoltre arricchita di materiali inediti, una intervista ad Annibale Ruccello, testi su Franco Autiero e di Antonio Neiwiller. Una linea di continuità con quella prima analisi “sotto il Vesuvio” nella quale ritorna la straordinaria capacità di una scrittura di restituire il fascino sontuoso della tradizione e le acute contraddizioni del presente e che continua a portare il teatro napoletano al centro del mondo.

Luciana Libero, giornalista, studiosa e critico teatrale, direttore artistico di iniziative e festival sul teatro contempo¬raneo in diverse città italiane. Ha promosso gruppi e aree di ricerca, come quella sugli autori del Dopo Eduardo, ha curato saggi e monografie sulla drammaturgia contemporanea e si è occu¬pata di politiche e legislazione dello spettacolo. Tra i suoi ultimi saggi, Il teatro e il suo Sud. Politiche, eco¬nomia e linguaggi della scena italiana (Bulzoni, 2008). Vive e lavora a Salerno.


“Totò con i 4” il volume sull’artista napoletano scritto da Ciro Borrelli e Domenico Livigni sarà presentato il 19 dicembre 2018 alla Libreria Raffaello di Napoli

“Totò con i 4” il volume sull’artista napoletano scritto da Ciro Borrelli e Domenico Livigni sarà presentato il 19 dicembre 2018 alla Libreria Raffaello di Napoli


“Totò con i quattro” di Ciro Borrelli e Domenico Livigni è il primo volume della collana dedicata al Cinema, e secondo (il precedente ha per titolo: “È accaduto a Twin Peaks” di Antonio Tedesco, per Kairòs Edizioni) della linea SERIE ORO ideata e diretta dalla giornalista Anita Curci, in collaborazione stavolta con la casa editrice Apeiron.
Con le introduzioni di Borrelli, Mauro Macario, Andrea Jelardi e Ennio Bìspuri, il libro, di pp. 284, euro 15, corredato di foto inedite appartenenti alla collezione privata di Livigni, ci racconta il personaggio Totò in un modo nuovo e avvincente.
Il volume sarà presentato mercoledì 19 dicembre 2018 alle ore 18,00 alla Libreria Raffaello in via Kerbaker 35 a Napoli. Ne discuteranno con gli autori, Giuseppina Scognamiglio, Lucio Allocca, Giulio Adinolfi, tra le letture e la recitazione di Umberto Del Prete. Modera Andrea Jelardi.
Chi non conosce Totò? A chi non è nota la travolgente bravura e la vulcanica comicità? Ma il vero principe de Curtis, non quello scanzonato e scoppiettante del set, bensì quello solitario e scontroso della dimensione privata, quanti possono dire di conoscerlo? E, soprattutto, è possibile ricostruire la reale immagine dell’artista, spogliata delle finzioni imposte dal mestiere? Ci hanno provato Ciro Borrelli e Domenico Livigni, entrambi napoletani per origine e per passione.
Come? Con uno studio accurato, condito con una bella manciata di fantasia. Sì, perché qui Totò emerge dai ricordi di quattro suoi amici e colleghi.
Borrelli ne scrive attraverso un’intervista a Peppino De Filippo, rilasciata a conclusione di uno spettacolo teatrale, ma anche mediante un colloquio tra Nino Taranto e un bambino, nello scenario del Bosco di Capodimonte a Napoli.
Nella stessa direzione si muove Livigni, ma in modo diverso: a lui il compito di immergere il lettore in una commossa rievocazione del principe ad opera di Macario, còlto nel momento in cui riceve la notizia della scomparsa dell’amico, ma anche di emozionarlo attraverso le parole di Aldo Fabrizi, i cui ricordi riaffiorano nitidi in occasione di una passeggiata romana.
Il titolo del libro si ispira al film che i cinque artisti girarono insieme nel 1963, diretti da Steno, Totò contro i 4.
In questa appassionata rievocazione del poliedrico Totò, gli autori, Borrelli e Livigni, ci calano in commoventi elucubrazioni scaturite dalla frequentazione dell’artista napoletano con i quattro colleghi-amici, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Nino Taranto ed Erminio Macario, attraverso racconti e ricordi che tracciano un quadro di arte e di vita dei cinque personaggi preso da un’angolazione nuova che si lascia leggere con agevolezza.

Gli autori

CIRO BORRELLI è laureato in scienze storiche.
Nel 2013 pubblica alcune poesie nella raccolta Poeti Contemporanei
con la casa editrice Pagine. E, per le edizioni Il papavero Un’altra illusione nel 2014 (illustrazioni di Roberto Carta), Racconti di un impiegato, nello stesso anno; L’ultima vittoria nel 2015 (con prefazione di Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera dei deputati), e il romanzo noir, Saulo il male dentro nel 2016.
Nel 2017 esce il suo primo saggio Peppino De Filippo, tra palcoscenico e cinepresa, edizioni Kairòs, SERIE ORO.

DOMENICO LIVIGNI è un giovane collezionista di storia del cinema e del teatro italiano del secolo scorso; in otto anni ha accumulato una vasta raccolta di fotografie originali (oltre
200 ritraggono attori/attrici/registi), sceneggiature, riviste, libri e documentazioni inedite.
Vive a Napoli, dove studia Archeologia, Storia delle Arti e Scienze del Patrimonio Culturale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Nel 2017, 15 pezzi della sua collezione sono stati esposti presso le tre mostre antologiche “Totò Genio”.

EVENTO A CURA DI FOCUS LIBRI
www.focuslibri.it


 


Kairòs Edizioni presenta alla Libreria Raffaello la raccolta di ninne nanne napoletane “Nonna nonna, nunnarella” di Luciano Galassi

Kairòs Edizioni presenta alla Libreria Raffaello la raccolta di ninne nanne napoletane “Nonna nonna, nunnarella”
di Luciano Galassi


Lunedì 10 dicembre 2018 ore 17,30 in via Kerbaker 35 Napoli, sarà presentato il volume “Nonna nonna, nunnarella”
di Luciano Galassi. Interverranno insieme all’autore  Rita Felerico (relatore), Patrizia Spinosi, Monica Assante di Tatisso (canto)
Michele Boné (chitarra), Diana Colella (letture)

Luciano Galassi torna a cimentarsi con la lingua napoletana e le sue sfaccettature, questa volta prendendo in analisi un altro aspetto tradizionale della cultura popolare: le ninne nanne. In esse si ritrovano elementi religiosi, antiche influenze pagane, riferimenti locali e reminiscenze storiche; elementi che le rendono tracce imprescindibili per la comprensione della più autentica tradizione napoletana.
Il volume, edito dalla Kairòs Edizioni, nella collana “All’ombra del vulcano”, pp. 235, euro 15, sarà presentato lunedì 10 dicembre 2018 alle ore 17,30 alla Libreria Raffaello in via Kerbaker 35 a Napoli. Ne discuterà con l’autore, Rita Felerico tra le letture di Diana Colella e i canti di Patrizia Spinosi e Monica Assante di Tatisso, accompagnate dal suono della chitarra di Michele Boné.
In questa affascinante e interessante raccolta di ninne nanne, si evidenzia l’esigenza di un contatto col mondo tipico dei bambini ed il riflesso della sfera emotiva di chi li accudisce. Tema complesso che l’autore affronta dando ampio spazio ad una riflessione critico-esplicativa, ricca di corollari e derivati tematici spesso inediti e frutto di accurate ricerche personali.
“Quando nel 2016 ho affrontato il vasto tema delle filastrocche napoletane, ho deciso di sviluppare, per ciascun componimento selezionato, un excursus critico ampio nell’intento di approfondire e svelare l’humus nel quale queste forme popolari affondano le loro radici”, chiarisce Galassi. “È così che si è presentato ai miei occhi un caleidoscopio di elementi storici, spunti favolistici, giochi di bambini, sentimenti religiosi, superstizioni radicate, personaggi proverbiali, temi dell’immaginario collettivo, che mi è piaciuto mettere in luce, spiegare, riordinare. Il tutto per mostrare come queste produzioni tradizionali, spesso incoerenti e dal significato sfuggevole, sono comunque la testimonianza del modo di essere, di pensare, di “fare filosofia”, del “sapere” della gente napoletana.
Tutto ciò l’ho trovato integralmente anche nelle ninne nanne, altri etnotesti (come tali appartenenti al patrimonio folclòrico orale dell’umanità) in cui confluiscono elementi fideistici, reminiscenze pagane, miti e leggende, riferimenti a toponimi ed eventi storici, e che appaiono vere miniere di conoscenze, linee guida per la comprensione della trama mentale e spirituale degli strati più immediati, e direi più puri, della gente di Partenope”.

Luciano Galassi, nel 2013 si è classificato primo per la Sezione Lingua, al Premio di Poesia “Raffaele Viviani” e nell’ottobre del 2015 l’Accademia di Alta Cultura “Europa 2000” gli ha conferito la Targa d’Onore Accademica per la cultura.
Con la casa Editrice Kairós ha pubblicato: nella collana di saggistica “All’ombra del Vulcano”, i testi ’O mellone chino ’e fuoco, Acqua ’e maggio, Le zandraglie, Mannaggia Bubbà, Asso ’e coppe, Chianette e carocchie, Cucozze e caracazze; nella collana di narrativa “Storie di Megaride”, la raccolta di racconti Sigma più; nella collana di narrativa “Sherazade”, la sìlloge di racconti Venere all’incanto e il romanzo 101 sfumature di eros.
Nel 2015, per Guida-Kairós, sono usciti Salùtame a sòreta e la nuova edizione riveduta e ampliata di Wellerismi napoletani.
Nel 2017, per Kairós, ha pubblicato Figlio ’e ’ntrocchia.


Prima presentazione del libro “4891. La speranza del viaggio” di Maura Messina. Mercoledì 12 dicembre, alle 18:00, presso la biblioteca “Annalisa Durante” di Napoli

Prima presentazione del libro “4891. La speranza del viaggio” di Maura Messina. Mercoledì 12 dicembre, alle 18:00, presso la biblioteca “Annalisa Durante” di Napoli


«Disegni, sogni e illustrazioni a colori: la forza dell’Arte per cambiare il Futuro»

Homo Scrivens vi invita alla prima presentazione del nuovo libro di Maura Messina “4891. La speranza del viaggio” (edito per la collana direzioni immaginarie).
L’evento si terrà mercoledì 12 dicembre, alle 18:00, presso la biblioteca “Annalisa Duante” (Via Vicaria Vecchia, 23 – Napoli).
Intervengono: l’editore Aldo Putignano e lo scrittore Paquito Catanzaro. Letture dell’attore Gennaro Falconetti.

Il libro: Nel 4000 la Terra è stata inquinata e devastata al punto da aver perso anche la qualità della luce. Sono spariti i colori e la realtà è percepita in bianco e nero, mentre gli umani hanno sviluppato una capacità di sognare in modo diverso, con sogni “reali e tangibili”.
Spes, ultima D.E.A. (Difesa Equilibrio Ambientale) tornerà indietro nel tempo, nel 2014, seguendo un libro trovato nella Ennebiblioteca. Un viaggio nella luce e nel colore, un’opera d’arte contemporanea in forma di favola d’ambiente.

Maura Messina: scrittrice, disegnatrice e art-designer d’innovazione, con Homo Scrivens ha pubblicato “Diario di una kemionauta” (II ed. 2016), più volte premiato e segnalato in Italia e all’estero.


“Il segreto della felicità” di Caterina Arciprete. Libro per piccoli e grandi sognatori. La presentazione il 17 novembre alla Libreria Raffaello di Napoli

“Il segreto della felicità” di Caterina Arciprete.
Libro per piccoli e grandi sognatori. La presentazione il 17 novembre alla Libreria Raffaello di Napoli


Ad InEa vivono trentasette abitanti, tutti felici tranne uno. Il segreto della felicità, custodito dal popolo, sarà svelato al principe? Forse da un pescatore di conchiglie con le ali o da un coltivatore di tulipani luminosi, da una collezionista di lacrime di gioia oppure da un cacciatore di piume?

Nel salotto accogliente della libreria café Raffaello
Via Kerbaker 33/35, Napoli
Il 17 novembre alle 17:30 sarà presentato:

“Il segreto della felicità”
Libro per piccoli e grandi sognatori.
La storia di un paese fantastico ed i suoi abitanti felici. Un segreto prezioso narrato nelle immagini surreali di uno splendido albo illustrato.
Collana_Storie straordinarie
Apeiron Edizioni
Servizi editoriali_Focus libri

Saranno presenti:
Direttore editoriale Gianni Di Costanzo
Autrice ed illustratrice Caterina Arciprete
Dott. Psicoterapeuta Vincenzo Andreoli

www.libreriaraffaello.it
www.apeironedizioni.it
www.caterinaarcipreteartist.it


“Anna Campori. Un secolo in teatro” di Gioconda Marinelli e Angela Matassa. Presentazione del libro al Diana di Napoli il 24 novembre

“Anna Campori. Un secolo in teatro” di Gioconda Marinelli e Angela Matassa. Presentazione del libro al Diana di Napoli il 24 novembre


Prima presentazione del volume “Anna Campori. Un secolo in teatro” di Gioconda Marinelli e Angela Matassa al Teatro Diana di Napoli, sabato 24 novembre, alle ore 11.30.

«Il primo libro su un’attrice che ha lasciato un segno importante nel teatro e nel cinema italiano».

La casa editrice Homo Scrivens vi invita alla prima presentazione del volume “Anna Campori. Un secolo in teatro” di Gioconda Marinelli e Angela Matassa (edito per la collana arti).
L’evento, inserito nella rassegna “Gli incontri con la lettura”, si tiene sabato 24 novembre, alle ore 11:30, presso il Teatro Diana di Napoli. Intervengono: la giornalista Titta Fiore e il patron del teatro Lucio Mirra. Conduce la giornalista Roberta D’Agostino. Letture dell’attrice Annamaria Ackermann. Durante l’evento testimonianze di artisti e di altre personalità del mondo dello spettacolo e della cultura.

Il libro è un omaggio ad Anna Campori, figlia d’arte, attrice brillante, cantante d’operetta e ballerina. Ricco di un ampio apparato iconografico, documenti e testimonianze inedite, ripercorre la lunga e felice carriera di un’artista che ci ha lasciato a cento anni, il 19 gennaio 2018.
Soubrette nell’avanspettacolo e nella rivista con i fratelli De Vico, Macario, Rascel, Taranto, è stata anche l’indimenticabile “Giovanna, la nonna del Corsaro Nero” in tv.
Nel cinema ha lavorato con i più grandi attori tra cui Totò, Tina Pica, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Walter Chiari.

Gioconda Marinelli collabora con Il Mattino. Ha pubblicato poesie (A dir la poesia, Homo Scrivens), biografie di artisti, e, con Dacia Maraini, Dizionarietto quotidiano (Bompiani).

Angela Matassa, giornalista e scrittrice, scrive per il quotidiano Il Mattino. Ha fondato e dirige il periodico per ragazzi la Mongolfiera, e il web magazine NT – Notizie Teatrali. Fra le sue numerose opere, Favole e leggende della Campania (Homo Scrivens, 2016).


“La rivincita del cuore” a cura di Emilia Ferrara presentazione 13 novembre nel Foyer del teatro Bellini

“La rivincita del cuore” a cura di Emilia Ferrara  presentazione 13 novembre nel Foyer del teatro Bellini


La casa editrice Homo Scrivens è lieta di invitarvi alla presentazione dell’antologia

La rivincita del cuore
A cura di
Emilia Ferrara
(Collana Varie)
Attesa, dolore e gioie, fra testimonianze e racconti

Martedì 13 Novembre 2018, alle ore 18
Presso il Foyer del teatro Bellini
Via Conte di Ruvo, 14, 80135 Napoli NA

Insieme alla curatrice, interverranno:
ALESSANDRA CLEMENTE (assessore ai giovani)
ALDO PUTIGNANO (editore e scrittore)

Letture a cura degli autori presenti:
Maria De Paolis, Monica Brancaccio, Adele Ferrara, Emilia Ferrara (anche curatrice dell’antologia), Gabriella Ferrari Bravo, Nicoletta Iacapraro, Paola Laudadio, Giancarlo Marino, Maura Messina, Alessandra Pepino, Cristina Maria Russo, Rosaria Vaccaro, Giancarlo Vitagliano, Serena Venditto e Valeria Venturi.

Il ricavato del libro è a favore dell’associazione Aisla Napoli.

L’antologia

Tutto nasce grazie alla toccante testimonianza di Umberto Mormile, un vivace osteopata costretto all’immobilità per colpa di una invalidante e terribile malattia di nome Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), ora non più tra noi, che ha scritto racconti su varie tematiche. La malattia lo aveva privato della libertà dei movimenti, ma non della voglia di vivere e comunicare: i suoi testi sono stati per la curatrice Emilia Ferrara lo spunto per commissionare a numerosi scrittori la stesura di racconti che trattassero gli stessi argomenti: dolore, paura, rivincita, essere/apparire, luoghi comuni, resistenza, gioie del cuore, attesa. Da qui è nata la corposa raccolta intitolata La rivincita del cuore, che è il filo conduttore del volume.
Mormile riuscì a scrivere grazie a un sistema di tastiera incorporato nella schermata del PC, infatti decise di scrivere pur riuscendo ad usare solo un dito della mano per cliccare singolarmente ogni lettera con il mouse. La curatrice ebbe in consegna i suoi scritti dal figlio Fabio. Gli elaborati del signor Mormile sono eterogenei e spaziano da racconti di vita a pensieri spettinati.
Tra i testi è presente una barzelletta, una storia inventata fino ad arrivare a vere e proprie riflessioni e denunce. Dopo una lettura attenta dei testi, Emilia Ferrara consultò l’editore Aldo Putignano, il materiale non era sufficiente per farne un libro, e per questo motivo sono stati chiamati a raccolta amici scrittori che con molto entusiasmo e grinta accolsero l’idea progetto. Vennero assegnati loro dei temi, da trattare in racconti non eccessivamente lunghi, su otto tematiche sviluppate dall’osteopata nei suoi testi, ovvero: Dolore; Attesa; Rivincita; Essere/apparire; Buio/paura; Resistenza; Luoghi comuni e Ricordi, gioia del cuore. Il ricavato della vendita di questa antologia sarà devoluto all’associazione AISLA ONLUS Sezione Napoli.

Nella raccolta ci sono tre poesie di Marialuisa Firpo; Francesco Pompilio e Alessandro Selvaggio.

Racconti di
Roberta Andolfo, Alessandro Berselli, Agi Berta; Monica Brancaccio, Simona Buonaura, Claudio Calveri, Mariagiovanna Capone, Brunella Caputo, Piera Carlomagno, Paquito Catanzaro, Antonella De Blasio, Maurizio de Giovanni, Maria De Paolis, Diego Di Dio, Dino Falconio, Emilia Ferrara, Gabriella Ferrari Bravo, Giuliana Gaudyer, Valeria Grasso, Mauro Giancaspro, Jenny Giordano, Nicoletta Iacapraro, Paola Laudadio, Giancarlo Marino, Maura Messina, Antonio Mocciola, Umberto Mormile, Antonella Ossorio, Giulia Parasole, Alessandra Pepino, Marco Perillo, Giovanna Pompilio, Piergiorgio Pulixi, Aldo Putignano, Claudia Raffaele, Martin Rua, Cristina Maria Russo, Ron, Sonia Scarpa, Sandra Tivan, Rosaria Vaccaro, Serena Venditto, Valeria Venturi, Letizia Vicidomini, Giancarlo Vitagliano e Angela Vitaliano.

Aforismi di:
Cristiana Astori, Alessandra Clemente, Severino Cessari, Cristina De Benedictis, Luca Poldelmengo, Francesca Scognamiglio Petino.
Con la straordinaria partecipazione del cantante Ron con un brano tratto dalla canzone “Stella mia”.

Ricordo di Severino Cesari (Luca Briasco)
Prefazione di Eduardo Savarese
Introduzione di Adele Ferrara (Presidente Aisla Napoli)
Illustrazioni di Maura Messina

La curatrice
Emilia Ferrara è nata Napoli, laureata presso la facoltà di Scienze politiche dell’università l’Orientale. Giornalista freelance dal 2007. Ha collaborato per numerose testate tra cui il Denaro, il Roma, I-Italy, la Voce di New York, l’italoamoericano, il Corriere del Mezzogiorno e la Provincia online per la sezione culturale, con particolare attenzione anche ai temi sociali. Ha partecipato all’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 (2012); Storie di ordinaria resistenza (2013); al romanzo collettivo Serial novel I e II, ed editor per il numero III (dal 2014 al 2016) e Faximile. 101 riscritture di opere letterarie (2016) tutti editi da Homo Scrivens. Inoltre ha partecipato a numerose antologie con la casa editrice Giulio Perrone, tra cui I sette vizi capitali e Napoli in 100 parole. Ha una grande passione per la fotografia e per i libri.


Nunzia Gionfriddo dà voce e corpo ai personaggi del suo “Gli angeli del rione Sanità”. A teatro il 9 novembre

Nunzia Gionfriddo dà voce e corpo ai personaggi del suo “Gli angeli del rione Sanità”. A teatro il 9 novembre


“Eroi sconosciuti delle Quattro Giornate di Napoli” al Nuovo Teatro Sanità, in occasione del 75° anniversario, il 9 novembre 2018 alle ore 20

Nunzia Gionfriddo dà anima e corpo al suo libro Gli angeli del rione Sanità portando sulla scena personaggi del romanzo, poeti, attori, cantanti, testimoni dell’epoca.

Napoli – Al Nuovo Teatro Sanità (Piazzetta San Vincenzo alla Sanità 1), il 9 novembre 2018 alle ore 20, in occasione della ricorrenza del 75° anniversario delle Quattro Giornate, la coraggiosa insurrezione del popolo partenopeo contro l’occupazione nazista, Nunzia Gionfriddo dà anima e corpo al suo libro Gli angeli del rione Sanità (edizioni Kairòs SERIE ORO), e lo fa portando sulla scena personaggi del romanzo ma anche poeti, attori, cantanti, testimoni legati, in modi diversi, a quel periodo storico.
Eroi sconosciuti delle Quattro Giornate di Napoli, è il nome della serata dove verrà reso omaggio alle vittime che combatterono per liberare la città, e al rione, attraverso la partitura teatrale del libro ad opera della stessa Gionfriddo.
Durante la manifestazione saranno proiettate foto originali del periodo messi a disposizione dall’Istituto Campano per la Storia della Resistenza e dall’Archivio di Stato di Napoli.
All’evento, ad ingresso gratuito, saranno presenti il Presidente dell’Anpi di Napoli, Antonio Amoretti e il Vicario Massimo Amodio; il Presidente dell’Istituto Campano per la Resistenza, Guido D’Agostino e la direttrice Giulia Buffardi; don Antonio Loffredo, parroco della Basillica di Santa Maria alla Sanità; Mara Fortuna, scrittrice e critica letteraria; Alma Carrano che, per la sceneggiatura ispirata a Gli angeli del rione Sanità della Gionfriddo, col titolo Il postino del rione Sanità ha vinto di recente il Premio speciale Elena Bertoldi per la migliore sceneggiatura per lungometraggi in lingua italiana.
Poi, gli attori: Mario Mauro, Antonella Napolitano, Gaetano Spagnuolo, Alberto Tortora, Francesco Tortora, Sofia Tortora; i cantanti: Claudia Avitabile; Michele Avitabile; Sofia Tortora; i musicisti: Vincenzo Maselli e il suo gruppo. I filmati saranno a cura di Vincenzo Magrì e l’elaborazione grafica di Vincenzo Maselli.
Col patrocinio morale del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, dell’Anpi, dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi”.
Con il sostegno morale dell’Iplac, dell’associazione culturale ʼO Spassatiempo, di Focus Libri.